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Nissan ottimista: stimato 1 miliardo di utile

Nissan Ariya MY26

Nissan ha previsto per l’anno fiscale in corso un utile di oltre 1 miliardo di dollari, ma ha indicato che la guerra in Iran avrà un impatto relativamente contenuto. Secondo la casa automobilistica giapponese, il conflitto inciderà negativamente sull’utile operativo stimato a 200 miliardi di yen (circa 1,27 miliardi di dollari), per meno di 15 miliardi di yen. La società ha precisato che la stima considera solo la prima metà dell’esercizio fiscale, lasciando quindi aperta la possibilità di ulteriori effetti nelle fasi successive.

Nissan stima 1 miliardo di utile

L’amministratore delegato Ivan Espinosa ha anche sottolineato la capacità dell’azienda di mantenere spedizioni verso il Medio Oriente “con un buon volume”, nonostante le strozzature nei flussi di trasporto causate dal conflitto. “Abbiamo trovato percorsi per consegnare i prodotti”, ha dichiarato, aggiungendo che Nissan prevede una riduzione delle vendite di circa 19.000 veicoli nel primo semestre dell’anno fiscale per via della situazione bellica. In parallelo, l’azienda conta su misure di riduzione dei costi legate agli acquisti e interventi sulla produzione, indicati come un impulso rilevante agli utili, mentre l’andamento dei prezzi delle materie prime continua a rappresentare un freno.

Impatto limitato della guerra in Iran

Il quadro di Nissan, però, appare meno pesante rispetto a quello di altri competitor giapponesi. In particolare, l’impatto atteso dal conflitto risulta di gran lunga inferiore a quello segnalato da Toyota, che aveva indicato per l’esercizio in corso un costo legato alla guerra in Iran stimato in circa 4,3 miliardi di dollari. Intanto Nissan, dopo aver chiuso l’anno precedente con un utile di 58 miliardi di yen, sostiene che il miglioramento della gestione dei costi e alcune componenti straordinarie abbiano aiutato a compensare l’effetto dei dazi statunitensi, mentre Espinosa continua a puntare a una crescita più stabile dopo anni di ristrutturazioni, tagli e ridimensionamenti produttivi.