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Suzuki, crescono i ricavi ma non l’utile

Suzuki Swift

Suzuki ha pubblicato i risultati finanziari dell’esercizio 2025, relativo al periodo aprile 2025-marzo 2026. Nel FY2025 i ricavi sono aumentati fino a 6.293,0 miliardi di yen (34,0 miliardi di euro), mentre l’utile operativo si è ridotto a 622,9 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro). La società ha indicato come principali fattori l’aumento dei costi delle materie prime e gli investimenti continui per sostenere la crescita, in particolare in termini di personale e tecnologia: un contesto che ha favorito l’espansione dei ricavi ma ha compresso la redditività.

Suzuki, ricavi su ma l’utile si riduce

Per l’anno successivo (FY2026) Suzuki prevede ricavi pari a 6.800,0 miliardi di yen (36,8 miliardi di euro) e un utile operativo di 570,0 miliardi di yen (3,1 miliardi di euro). Il management stima che i volumi di vendita cresceranno, soprattutto in India, grazie all’aumento della capacità produttiva derivante dagli investimenti legati a un nuovo stabilimento nel Paese. Tuttavia, la società segnala anche un rischio negativo: l’impennata dei costi delle materie prime potrebbe incidere sfavorevolmente sui risultati, bilanciando parte dei benefici legati alla crescita dei volumi. In termini di dinamica rispetto all’esercizio precedente, i ricavi sono cresciuti di 467,8 miliardi di yen (2,5 miliardi di euro), (+8,0%), trainati principalmente dall’incremento delle vendite unitarie.

Stime per il FY2026

Sul fronte dei risultati, l’utile operativo è sceso di 19,9 miliardi di yen (107,7 milioni di euro), (-3,1%), mentre l’utile prima delle imposte ha raggiunto 730,7 miliardi di yen (3,9 miliardi di euro), in lieve aumento su base annua (+0,1%), e l’utile netto è cresciuto del 5,6% a 439,3 miliardi di yen (2,4 miliardi di euro). La crescita operativa è stata sostenuta dall’andamento delle vendite: le automobili sono aumentate in India, Pakistan e Africa, con un incremento globale di 79 mila unità, mentre i motocicli hanno registrato un progresso in India e America Latina, aggiungendo 196 mila unità complessive.

Tre pilastri di crescita

Per FY2026, Suzuki indica inoltre tassi di cambio ipotizzati di 155 yen per dollaro USA, 180 yen per euro e 1,70 yen per rupia indiana e prevede un ROE al 10,8%, inferiore all’esercizio precedente per effetto di una riduzione degli utili. La strategia per migliorare la redditività si basa sui tre pilastri del piano a medio termine: redditività dei nuovi veicoli, redditività della catena del valore e costi fissi. L’obiettivo è di raggiungere un ROE del 13,0% e rafforzare la capacità di generare utili.