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Stellantis e Leapmotor, le tre priorità dell’alleanza

Leapmotor A10

Stellantis e Leapmotor hanno annunciato l’avvio di un percorso per esplorare un’espansione della loro partnership strategica, sulla scia del positivo sviluppo iniziale della collaborazione. Un primo tassello è arrivato nell’ottobre 2023, quando Stellantis è diventato il singolo maggior azionista di Leapmotor con una quota pari a circa il 21%. Nello stesso periodo è stata inoltre lanciata Leapmotor International come joint-venture tra Stellantis (51%) e Leapmotor (49%), con diritti esclusivi per la vendita e la produzione dei veicoli Leapmotor al di fuori della Cina.

Stellantis e Leapmotor, avanti insieme

L’attività di Leapmotor International ha mostrato una crescita concreta in Europa negli ultimi 18 mesi: dopo l’avvio nel 2024 dei modelli T03 e C10, la società ha ampliato la propria presenza con più di 850 punti vendita e assistenza e ha raggiunto oltre 40.000 consegne in Europa nel 2025. Nel corso del 2025 l’azienda ha poi esteso le operazioni anche in Sud America, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa, arrivando ad introdurre il marchio in Messico nell’aprile 2026, consolidando ulteriormente la sua piattaforma internazionale.

Tre direttrici principali

Sul fronte operativo, Stellantis e Leapmotor intendono approfondire la cooperazione attraverso tre direttrici principali. In primo luogo, si valuta l’aggiunta di una nuova linea nello stabilimento Stellantis di Figueruelas (Saragozza, Spagna) per la produzione del nuovissimo Opel C-SUV BEV, con tempistiche ancora da definire e potenziale avvio nel 2028. Nello stesso sito potrebbe arrivare anche la produzione del modello Leapmotor C-SUV B10, potenzialmente già dal 2026. In secondo luogo, la partnership potrebbe estendersi agli acquisti tramite Leapmotor International, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dei prezzi integrando l’ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia e, al contempo, valorizzando la supply chain europea per aumentare resilienza e velocizzare il time-to-market. Infine, è prevista un’ulteriore evoluzione dello stabilimento di Villaverde a Madrid, dove l’espansione potrebbe includere l’assegnazione di un nuovo modello Leapmotor dalla prima metà del 2028. Un possibile trasferimento della proprietà del sito alla controllata spagnola di LPMI sarebbe funzionale anche alla prevista fine della produzione della Citroën C4 nello stabilimento.