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Caro benzina, Toyota punta sul Full Hybrid

Toyota Aygo X Full Hybrid

Nel mercato italiano automobilistico, in crescita anche ad aprile dell’11,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il Gruppo Toyota consolida la propria leadership tra gli importatori. Ad aprile il mercato chiude infatti con 155.210 immatricolazioni complessive e, per Toyota, registra 11.373 registrazioni ad aprile, per un totale di 44.693 unità nei primi quattro mesi. La quota di mercato complessiva del 7,3% conferma il ruolo di primo piano del marchio: rispetto ad aprile dell’anno scorso si osserva una leggera flessione di quota (-0,3 punti percentuali), accompagnata però da un aumento dei volumi di circa il 7% e da un mix di vendita a privati pari a circa il 70%.

Toyota leader sul mercato italiano

Risultati positivi proseguono nel primo quadrimestre e si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione e di generale incertezza. Il successo della strategia multi-tecnologica, con particolare riferimento alla gamma Full Hybrid, continua a fare la differenza: anche ad aprile e nei primi quattro mesi Toyota si conferma leader indiscusso del mercato ibrido, con una quota relativa di circa il 40%. In questa fase emergono anche tre modelli Toyota ai primi tre posti: Aygo X, Yaris Cross e Yaris. Particolarmente rilevante la forte crescita di Aygo X, che nei primi quattro mesi di lancio ha superato le 13.000 unità, diventando il modello Toyota più venduto, con un andamento costantemente da podio nel proprio segmento e stabilmente nella top ten assoluta del mercato italiano.

La gamma Full Hybrid ha successo

Il traino della proposta dedicata alla migliore mobilità urbana contribuisce inoltre al primato territoriale del brand, che si conferma primo in ben 15 città tra cui Roma, Milano, Monza, Bergamo, Imperia, Varese, Lecco, Macerata, Biella, Latina, Pordenone, Prato, Viterbo, Savona e Isernia. Anche nel comparto Premium, con il mercato ad aprile in crescita di circa il 6% (27.184 unità), Lexus mantiene un posizionamento solido: con 471 immatricolazioni e una quota dell’1,7% sostanzialmente in equilibrio rispetto all’anno precedente. In questo scenario spicca soprattutto il SUV compatto LBX, stabilmente sul podio della sua categoria, con una quota superiore all’11% nei primi quattro mesi.